
lunedì 29 settembre – ore 20.00
da martedì 30 settembre a sabato 4 ottobre – ore 19.00 e ore 20.45 *
ZEROGRAMMI | CASA LUFT – via Monginevro 262 int. 8, Torino
Evento in collaborazione con Zerogrammi
BIGLIETTI
Spettacolo e piccola degustazione per numero limitato di spettatori (leggi qua per il menu!)
Biglietto intero: 12 € + prevendita | Ridotto under25: 10 € + prevendita
Scopri la promo PLAY & WIN riservata agli under 25
→ acquista 29.09 ore 20
→ acquista 30.09 ore 19
→ acquista 30.09 ore 20.45
→ acquista 01.10 ore 19
→ acquista 01.10 ore 20.45
→ acquista 02.10 ore 19
→ acquista 02.10 ore 20.45→ acquista 03.10 ore 19 * *
→ acquista 03.10 ore 20.45
→ acquista 04.10 ore 19
→ acquista 04.10 ore 20.45
INFO UTILI
* AGGIORNAMENTO: la replica del 3 ottobre, insieme agli altri previsti nel programma di questa giornata, è sospeso in seguito all’adesione del festival allo sciopero generale. Gli spettatori in possesso del biglietto potranno partecipare alla replica prevista per sabato 4 ottobre oppure chiedere il rimborso.
– da un’ora prima dello spettacolo i biglietti saranno acquistabili esclusivamente in loco (fino a esaurimento dei posti disponibili).
THYESTES
progetto, regia e coreografia Stefano Mazzotta
a partire dall’omonima tragedia di Lucio Anneo Seneca
collaborazione alla scrittura e maître de ballet Amina Amici
creato con e interpretato da Pierandrea Rosato
costumi e progetto scenografico Stefano Mazzotta
elementi scenografici Jacopo Valsania, Vittorio Viola
adattamento scenografico Jacopo Valsania
direzione tecnica e disegno luci Tommaso Contu
cura della produzione Valentina Tibaldi
segreteria di produzione Maria Elisa Carzedda
una produzione Zerogrammi
in coproduzione con Play with Food festival
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte
durata: 40 minuti
La danza attraversa il cuore oscuro del Tieste di Seneca, ripercorrendone, in gesti, sussurri, vuoti e silenzi, la potenza tragica. È il mito distillato fino alla sua essenza più cruda, vendetta, gesto fratricida, carne, banchetto cannibale, al cui centro s’impone la sete di potere di un cuore in guerra, forza corrosiva che contamina ogni affetto e dissolve ogni vincolo. La danza si fa atto di dominio e di sopraffazione, il corpo ne è deformato e consumato. Ogni movimento è una ferita, ogni pausa un grido trattenuto. La scena, spoglia ed essenziale, diventa il luogo di una lotta interiore e politica, in cui l’ambizione e l’umiliazione si rincorrono fino all’annientamento. La tragedia non si racconta: si compie. La danza dà corpo a un’anima scissa e dilaniata, dove vittima e carnefice convivono, si combattono, e infine si riconoscono.
La disintegrazione dell’identità, la lotta per il riconoscimento, il corpo come luogo del conflitto. L’opera di Seneca è un abisso: Tieste non è solo il racconto di una vendetta inumana, ma un dispositivo tragico che mette a nudo la natura più perversa del potere. In questo studio coreografico, il testo antico diventa materia viva per un’indagine fisica, viscerale, contemporanea sul potere come pulsione distruttiva, sul suo intrecciarsi inevitabile con l’abuso, la manipolazione, l’umiliazione. Atreo e Tieste coesistono e si sovrappongono nello stesso corpo, come due forze che si scontrano, si contaminano, si distruggono a vicenda in una scena spoglia, quasi sacrificale. Il potere, non rappresentato ma agito, si mostra nella tensione muscolare, nella ripetizione ossessiva, nell’imposizione del gesto, nel controllo e nel crollo. L’abuso non è un fatto narrato, ma una dinamica coreografica. Il movimento si fa dominio, il silenzio diventa sopruso, il corpo si trasforma in campo di battaglia. I riferimenti al mito non cercano di ricostruirlo, ma di farne detonare il nucleo: fratelli che si tradiscono, figli sacrificati, regni conquistati sulla rovina dell’intimità. La danza attraversa questi temi come si attraversa una ferita: senza illustrare, senza cercare risoluzioni, ascoltando il rumore profondo del suo protagonista, la sua furia, ancora così vicina alla nostra.
La creazione Thyestes inaugura, per Zerogrammi, il progetto Past Forward, un processo di riscrittura che percorre a ritroso l’archivio artistico della compagnia ridisegnando le urgenze che hanno mosso la sua traiettoria creativa in 25 anni di attività.
IL MENU DELLA SERATA
– Tapa di carne cruda oppure Tartare vegana di barbabietola
– Crackers al rosmarino e canapa di Green Italy (Maestri del Gusto di Torino e provincia)
– Vino di Rabezzana (Maestri del Gusto di Torino e provincia)
Zerogrammi
Zerogrammi è un organismo di produzione della danza fondato nel 2001, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta e sostenuto da Regione Piemonte e MIC Ministero della cultura.
L’articolato viaggio di scoperta che conduce alla creazione, in collaborazione con teatri e festival in Italia e all’estero, giunge al lavoro compositivo passando attraverso un’ampia zona di ricerca drammaturgica e coreografica, percorsi di residenza costruiti intorno a specifici interessi antropologici e geografici, progetti educativi e sociali, pratica di linguaggi quali la fotografia, il video, le arti plastiche, la letteratura, per restituire al lavoro creativo nuovi significati e un bagaglio esperienziale che è lo strumento essenziale con cui tornare alla costruzione del lavoro artistico, rinnovandone il senso e l’urgenza.

