TORTELLINI UCRAINI


martedì 30 settembre / mercoledì 1 ottobre – ore 20.00
LE FONDERIE OZANAM – Via Foligno 14, Torino

Evento in collaborazione con Le Fonderie Ozanam

BIGLIETTI
Spettacolo con cena (leggi qua per il menu!)
Biglietto intero: 28 € + prevendita | Ridotto under25: 25 € + prevendita
Scopri la promo PLAY & WIN riservata agli under 25
acquista 30.09 ore 20
acquista 01.10 ore 20

INFO UTILI
– da un’ora prima dello spettacolo i biglietti saranno acquistabili esclusivamente in loco (fino a esaurimento dei posti disponibili).


TORTELLINI UCRAINI

di Gloria Giacopini e Giulietta Vacis
con Gloria Giacopini
supervisione tecnica, servizio e cucina Eleonora Diana 
servizio e cucina Ginevra Giachetti
ricette Lyudmyla KukharukInes Rinaldi
partecipazione ai video Olena Chmyrenko, Lyudmyla Kukharuk, Nadia MakarenkoInes Rinaldi, Maria Yonik

Spettacolo selezionato nell’ambito della call for artists PWF2025

durata: 90 minuti

«Al funerale di mia nonna, io ero seduta al banco con la sua badante e tutte le sue amiche ucraine. Elei che ha tenuto la mano di mia nonna mentre stava morendo, è lei che lha convinta a fare la pasta frolla senza utilizzare il mattarello, ed è lei che le serviva cibi grassi andando contro ogni parere medico, perché diceva che solo col burro e con un goccino dalcol mia nonna si sarebbe rimessa in forze. La ricetta dei tortellini me lha insegnata lei quando mia nonna non aveva più le forze per farlo. Sono identici ai suoi. (Gloria Giacopini)

Tortellini Ucraini è la proposta al pubblico di ragionare collettivamente su queste domande. Sui pregiudizi, quelli personali ma soprattutto quelli culturali. Su quanto percepiamo gli altri esseri umani a seconda dei ruoli che ricoprono, e su cosa facciamo attivamente per agire sulle situazioni.
Per accompagnare in questo percorso anche complesso, ci è sembrato importante poter immergere il nostro pubblico nella stessa dimensione di affetto e scoperta dell’altrə di cui la protagonista ha avuto esperienza. 
Per farlo, il cibo è diventato essenziale perché, come è pratica comune a tutte le culture del mondo, il cibo si fa linguaggio oltre alle parole, e si fa luogo: la cucina e la tavola diventano lo spazio in cui, liberi da incombenze e lavoro, scopriamo il tempo per raccontare noi stessə ed ascoltare lə altrə, conoscendolə.
E conoscendosi, accade di sconfiggere i pregiudizi.

Noi siamo Gloria Giacopini, autrice ed attrice, e Giulietta Vacis, autrice.
Lavoriamo insieme alle nostre produzioni dal 2018 e nel corso degli ultimi tre anni, o forse più precisamente dallo sfociare dell’occupazione russa del Dombass in guerra “ad alta intensità”, il legame d’affetto tra Gloria e Ludmilla, conosciuta in quanto ex-caregiver di sua nonna Ines, ci ha poste, proprio in quanto artiste ed autrici teatrali, di fronte ai temi urgenti ed essenziali del privilegio e del razzismo interiorizzato. Quell’incontro, e la conseguente scoperta di un’affinità elettiva tra due donne di età, provenienze e radici culturali e sociali così diverse, ci ha costrette a guadare e a riflettere su quelli che tendiamo a considerare concetti semplici come quello di cura o quello di famiglia, scoprendo problematico l’approccio a ciò che abitualmente percepiamo importante, grave o drammatico.
In questo momento dell’esperienza umana particolarmente segnato da conflitti, violenza, ed incomprensione, ci siamo dunque chieste quale fosse il senso profondo delle narrazioni ed il ruolo del teatro.

La frase damore, lunica, è: hai mangiato? (Elsa Morante)»



Gloria Giacopini e Giulietta Vacis

Ci siamo conosciute nel 2018 e abbiamo capito velocemente di condividere gusto, percezione e visione per un teatro che accoglie lo spettatore e gli parla senza filtri, né fisici né intellettuali. Il teatro che sogniamo è un teatro felice, che parli di inclusione e parità, in cui ci si sente ben voluti e si torna a casa con la sensazione di avere avuto una ricca e lunga conversazione con un amico.
Con il nostro primo spettacolo Signorina Lei è un Maschio o una Femmina? che ha debuttato a novembre 2018 presso il Comune di Volta Mantovana in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza di Genere, abbiamo trovato spazio per la forte esigenza di parlare di identità e percezione di genere. Tra i principali riconoscimenti citiamo Selezione Ufficiale a La Giovane Scena delle Donne 2019; Selezione Castellinaria / Festival di Teatro Pop; Selezione Ufficiale prima edizione Nolo Fringe festival 2019; Selezione Ufficiale Cielo Su Torino / Teatro Stabile Torino 2019.
Nel 2019 abbiamo ideato e realizzato la campagna promozionale Diritti Al Centro per il primo Modena Pride.
Nello stesso anno, col sostegno di Ferrara Off Teatro, nasce il nostro format di lettura interattiva a puntate del romanzo Piccole Donne, un trittico di appuntamenti in cui si alternano lettura del romanzo, approfondimenti, racconti personali, riflessioni su tematiche di attualità, momenti di interazione col pubblico e degustazione di piatti del romanzo.
Il lavoro di lettura interattiva e partecipata sui classici, nel 2020 lo adattiamo a il GGG di Roald Dahl, con il sostegno di Ferrara Off Teatro. In scena Gloria Giacopini e il gruppo di bambine e bambini che avevano aderito al laboratorio propedeutico.
Nel 2023 allarghiamo il progetto Alcott con la riscrittura e messa in scena di Piccole Donne Crescono, due appuntamenti realizzati col sostegno di Tipì_Teatro Partecipato.
Nell’estate 2024 siamo coautrici dello spettacolo partecipato Lisistrata, chi fa la Guerra non fa lAmore, riscrittura della Lisistrata di Aristofane prodotta da Sementerie Artistiche, di cui Giacopini cura anche la regia.
Parallelamente alla creazione di spettacoli ci occupiamo anche di eventi, formazione, laboratori e micro-eventi: nel 2020 Ferrara Off Teatro con il coordinamento dell’Ufficio Alunni Stranieri del Comune di Ferrara, ci affida la progettazione di un ciclo laboratoriale per scuola primaria finalizzato all’allenamento all’utilizzo della lingua italiana attraverso il gioco del teatro, e nel 2021 Tipì Teatro Partecipato ci affida il laboratorio istituito dal Comune di Mirandola per il ciclo scuole medie, sul tema della parità di genere.
Nel 2022 TST Teatro Stabile di Torino ci affida il progetto in collaborazione con Unione Industriali di narrazione storica delle realtà industriali del territorio, progetto ripreso anche nel 2024. E nel 2023, sempre TST Teatro Stabile di Torino ci affida il ciclo laboratoriale per La Cultura Dietro l’Angolo.Dal 2020 Giacopini porta avanti il progetto Shakespeare tra l’Imbarazzo e la Tragedia, con cicli laboratoriali di ricerca autoriale per la scena rivolti a professionisti e non, con particolare attenzione alle tematiche legate alla violenza e alla percezione di genere.