

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, a Torino, si accendono i riflettori sulla XV edizione di Play with Food – La scena del cibo, il festival di teatro e arti performative che utilizza il cibo come strumento per raccontare storie, creare relazioni ed esplorare forme espressive sempre nuove.
Ed è già tempo di svelare le prime anticipazioni, a partire dalla nuova immagine del festival firmata da Stefano Mazzotta: un insieme di appunti, idee e ingredienti annotati in modo un po’ disordinato ma autentico, come quella lista della spesa che ognuno di noi ha appesa al frigorifero o dimenticata sul tavolo della cucina.
Play with Food sarà ancora una volta un’esperienza da scoprire ogni giorno in spazi diversi, attraversando la città e incontrando linguaggi, artisti e formati sempre nuovi. In programma 9 giorni di festival e oltre 30 appuntamenti, tra produzioni internazionali, compagnie della scena contemporanea nazionale, nuove creazioni, poesia performativa e momenti conviviali.
La XV edizione partirà con Food dell’artista austriaco Michael Zandl, uno spettacolo di circo contemporaneo sorprendente e di forte impatto visivo. Torneranno nomi familiari al pubblico del festival, come l’artista libanese Hiba Najem con il nuovo spettacolo Freekeh – Il y a 40 jours que ma tante est morte, che intreccia memoria familiare e lutto e Slam with Food, il format di poesia performativa curato da Atti Impuri. Incontreremo inoltre Stivalaccio Teatro, compagnia di riferimento per il lavoro sulla commedia dell’arte, con lo spettacolo Pasta madre, e la compagnia ravennate Menoventi con Veglia, una festa rituale intima e conviviale.