SLAM WITH FOOD


Venerdì 2 Ottobre – ore 20:00
Aperitivo offerto dai Food Partner del Festival!
Durata: 60 minuti
📍 Fiorfood (Galleria San Federico 26, Torino)
Evento in collaborazione con Nova Coop


BIGLIETTI
Spettacolo con aperitivo (leggi qui per il menĂą!)

  • Unico: €20,00 + diritti di prevendita

INFO UTILI

  • Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, i biglietti saranno acquistabili esclusivamente in loco (fino a esaurimento dei posti).

SLAM WITH FOOD

A condurre la serata: Alessandra Racca
Notaio poetico: Arsenio Bravuomo

Un poetry slam è essenzialmente una gara fra poeti in cui una giuria popolare estratta a sorte tra il pubblico decreta il vincitore. Le regole sono semplici: ogni performer esegue personalmente propri testi originali, editi o inediti, senza restrizione di stile o tematica che possono durare al massimo 3 minuti. Un MC (Mastro di Cerimonia) conduce la serata interagendo e coinvolgendo il pubblico e i poeti. Si tratta di un format semplice, basato su un meccanismo ludico, che però è anche molto di più: un’occasione per “fare uscire” la poesia dalla pagina stampata e dai recinti istituzionali nei quali spesso è relegata. Si tratta infatti di un evento ad alto impatto spettacolare e di grande coinvolgimento per il pubblico. Il poetry slam nasce negli anni ’80 negli Stati Uniti e si diffonde in tutto il mondo. Conoscendo sperimentazioni differenti nei vari paesi, crea l’occasione per l’esplorazione di nuovi linguaggi che ruotano attorno alla poesia, mescolando performance, rap, drammaturgia, stand up comedy. In Italia, la Lips (Lega italiana Poetry Slam), realtà nata nel 2014 che opera in rete con tutte le realtà locali e con le altre scene europee di poetry slam, organizza ogni anno un torneo che culmina con una finale nazionale. Il vincitore del torneo di poetry slam partecipa ogni anno alla finale Europea e Mondiale.
Per Play with Food, Atti Impuri Poetry Slam porta sul palco sei performer che si sfidano a colpi di versi sul cibo, la vita e tutto quanto il resto.

POETI IN GARA

  • Giulia Ruggiero: nasce in terre cilentane all’alba del nuovo millennio. Purtroppo a un certo punto ha iniziato a scrivere ed è stato uno strazio per chiunque le capitasse vicino. Il suo ego si espande tra le righe di notebook e computer, ma non solo: è anche attore e marionettista, quindi gli piace terribilmente occupare palchi.
  • Andrea Teresa Carbotti: classe 2003, è una poeta e performer di origini pugliesi. I suoi versi oscillano fra ferro e favole. Si è laureata nel 2025 in Letteratura Musica e Spettacolo con una tesi sul ruolo archetipico del mito nella letteratura postmoderna. Attualmente studia Antropologia e frequenta il Daimon alla scuola Holden. La sua prima raccolta di poesie, «Latte di cerva» è attualmente in fase di pubblicazione con Eretica Edizioni.
  • Francesco Michelangelo Dondero: è un tipo strano, appena trasferitosi in cittĂ . Scrive poesie da quando non si scoppiava i brufoli, perchĂ© non li ha mai avuti. Da un anno si cimenta con la slam poetry. Al primo anno ha giĂ  avuto la possibilitĂ  di gareggiare in finale regionale, guadagnandosi l’ultimo posto con orgoglio. Nella vita non fa molto, a volte scrocca cene con ragazze cieche, altre volte le porta a vedere la pioggia. Anche di questo racconta nella sua raccoltina autoprodotta: “Solo Primi Appuntamenti – poesie da leggere una volta sola”.
  • Nicolò Protto: è un matematico, pianista, cantautore, compositore e poeta torinese. Come PROTTO ha pubblicato tre EP, partecipato a X Factor 2021 e raggiunto le semifinali di Musicultura 2023. Come autore ha firmato la silloge poetica Anima in piena (2025, prefazione di Anna Castiglia) e L’ostaggio dell’arte (2026, Les Flâneurs Edizioni). Collabora con la casa editrice Voglino per Giochi di Prole, giochi di carte didattici sulla musica, e per l’albo illustrato Miss Kappa la Kappa, fiaba sull’inclusione sociale.”
  • Francesca Saladino: è psicologa, performer e scrittrice. Tra il 2016 e il 2020 si è dedicata alla promozione e valorizzazione della poesia orale e performativa in Campania con il collettivo CASPAR. Nel 2023 ha pubblicato “I rami, i morti, i canti” per Samuele Editore. Attualmente porta avanti un progetto sperimentale di poesia in musica, DISPARI.
  • Mario Bonaventura: vivo a Torino, a fasi alterne, da 38 anni. Il mio balcone è una giungla e il mio cane, Guido, pratica autoerotismo.

IL MENÙ DELL’APERITIVO

Apericena a cura di Fiorfood

  • Tramezzino di caprino e zucchine grigliate
  • Insalata di arance, finocchi e olive nere
  • Crema di zucca – con i suoi semi, sedano e noci 
  • Panna cotta – con coulis di frutta
  • Bevanda a scelta tra calice di vino, prosecco o analcolico

ATTI IMPURI
Atti Impuri Poetry Slam di Torino è una delle scene di poetry slam piĂą longeve di Torino e d’Italia. Negli anni ha portato sui palchi piemontesi moltissimi performer da tutta Italia, ma anche voci internazionali (fra i tanti, l’inventore del poetry slam, Marc Kelly Smith). Atti Impuri Poetry Slam ha aperto spazi di sperimentazione e ha dato vita a occasioni di diffusione del poetry slam e della poesia performativa portando il poetry slam al Salone del Libro di Torino, nei musei (Gam, Polo del Novecento, Museo Ettore Fico, Villa della Regina), alla Scuola Holden, in librerie, festival e luoghi non convenzionali, collaborando con istituzioni e associazioni. Ha inoltre contribuito alla creazione della Lega Italiana Poetry Slam, associazione nazionale di poetry slam della quale fa parte. Con Amalgama, dal 2021, organizza il festival di poesia performativa Metronimìe, che ha ospitato a Torino le Finali Nazionali di Poetry Slam della Lega Italiana Poetry Slam 2021. Attualmente si prendono cura di Atti Impuri Alessandra Racca e Isidoro Concas.